CAMPONOGARA

Nella zona a Sud del Naviglio Brenta si possono notare – nell’incrocio di strade e canali – i segni dell’antica centuriazione. Interessante il fenomeno dei “sabbioni”, cioè delle zone più elevate a causa del lavorio sui detriti fluviali e delle frequenti inondazioni. Il centro – che prende il nome dalla coltivazione delle noci – possiede, con le frazioni di Prozzolo, Premaore e Campoverardo, i caratteri del sito agricolo che già fu fin dall’antichità, e in cui si trovano sia testimonianze storiche, sia presenze ambientali e di tradizioni che rendono piacevole la visita, anche con mezzi lenti.

Presenti anche qui alcune ville con rustici e con oratori (Villa Bembo, del 1500, Villa Barella e Villa Papadopoli, ora municipio) e le antiche corti, come la Corte Canal e Campoverardo, con palazzi e schiere di edifici rurali.

Da visitare

  • Chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta e San Prosdocimo risalente al 1774 e terminata nel 1792

  • Villa Manfredini costruita nel cinquecento in stile rinascimentale

  • Villa Barella detta dei “Greci”

  • Oratorio dell’antica Ca’ Diedo, cinquecentesca

  • Villa Sargenti del XVIII sec.

  • Villa Bembo cinquecentesca